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Ecco i titoli dei racconti che troverete in
"La Tagliatrice di Vermi":

RACCONTI
L'Arco della Neve
Le notti di San Giovanni
La Spogghiamadònne
La Fata della Casa
La Tagliatrice di Vermi
La Diceria
La Storia del Peto (di Alfredo Giovine)

ARTICOLI E RICERCHE
Il taglio dei vermi
Il lascito
Le masciàre – streghe dal Sud Italia
Il sabba e le streghe di Benevento
Le streghe e San Giovanni


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La Diceria è un racconto breve che riprende la tradizione della commedia all'italiana in pieno stile anni '70.


Ambientato in casa Calvagi, è una satira di costume che si svolge durante il giorno di Natale '74. L'estrazione dei numeri della tombola danno il ritmo ad un racconto intenso e lieve, colmo di ripicche, ricordi scomodi, pettegolezzi ma anche di unione e tanto divertimento.

 


 

MENZIONE DI MERITO AL PREMIO LETTERARIO "ARTISTI PER PEPPINO IMPASTATO" 2017

FINALISTA AL PREMIO LETTERARIO BARI CITTÀ APERTA 2016

LIBRO SCELTO DALLA REDAZIONE LA DANTE

 

Sinossi

Dopo il Funerale: Novembre 1975 è un romanzo corale in pieno stile anni ‘70 in cui tra le feste di quartiere, le gare sui tacchi dodici ed i comizi di Berlinguer il futuro dell’Italia ha ancora il sapore di opportunità.

1975, Bari. Luigi è appena tornato da Roma per passare un po’ di tempo in famiglia e riappropriarsi della propria vita, delle abitudini con il  vicinato e dei vecchi amici che poco sanno dei complotti e degli attentati alla Repubblica che avvengono nella capitale. Tra lobby di potere e servizi segreti deviati, nella sua tesi di laurea Luigi segue le stesse indagini di Pierpaolo Pasolini sul petrolio, e proprio il violento omicidio di quest’ultimo lo riporta a casa sconfitto e deluso.

Saranno le stravaganti donne del vicinato, la Gnura Gina e la palermitana Santina con la sua statua di Santa Rosalia sempre affacciata al balcone a dare nuova vivacità al ragazzo. Luigi riuscirà a trovare la propria strada e concepire il progetto per un’economia sostenibile ispirata al modello di Comunità proposto dal senatore Adriano Olivetti.